Sono sette le stelle Michelin, che brillano nel cielo d’Abruzzo, sulle insegne di cinque ristoranti. La guida più importante per la ristorazione, è stata presentata ieri al Teatro Pavarotti di Modena, e conferma il valore della ristorazione abruzzese, alla quale assegna anche due stelle verdi, speciali menzioni assegnate a quei locali che hanno fatto della sostenibilità un loro tratto distintivo. A guidare la nostra regione è Niko Romito, tristellato da dieci anni col il suo Reale di Castel di Sangro, uno dei 14 migliori ristoranti in Italia, che sono: Piazza Duomo ad Alba, Villa Crespi a Orta San Giulio, Da Vittorio a Brusaporto, Le Calandre a Rubano, Dal Pescatore a Canneto sull'Oglio, Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Uliassi a Senigallia, Mudec a Milano, Atelier Moessmer a Brunico e Quattro passi N a Nerano. Nuovo tristellato Casa Perbellini 12 Apostoli a Verona. Quattro i ristoranti premiati con una stella, divisi fra le province di Chieti (2), Pescara (1) e Teramo (1), ovvero a Guardiagrele Villa Maiella, a San Salvo ilristorante Al Metrò, a Civitella Casanova, La Bandiera e a Montepagano di Roseto degli Abruzzi il ristorante D.One.


